• “Ogni relazione interpersonale non buona per se è dannosa.

      Molti anni fa, costruendo numerosi progetti di formazione nell’ambito delle relazioni interpersonali, e dedicandomi in modo specifico ai processi comunicativi, non potei fare a meno di considerare come ”comunicare fosse un atto d’amore”. Dico “atto d’amore” perchè è il sentimento privilegiato che meglio può sostenere l’energia, la gioia e l’impegno del comunicare: libertà e responsabilità in ogni relazione.
      Nei nostri percorsi considero proprio la complessità di quello che è un continuo divenire del comunicare: mettersi in relazione.
      Un percorso che, partendo dal momento di vita in cui si trova il partecipante, procede in senso sia verticale che orizzontale: per verticale intendo la consapevolezza delle parti di se, su cui si basa il proprio stile comunicativo; per orizzontale la consapevolezza di quelle dinamiche propriamente interpersonali, che ci fanno impattare fortemente gli uni con gli altri. Possiamo intrecciare relazioni di varia qualità: buone, insoddisfacenti, indifferenti, pericolose. Considero dannosa ogni relazione che non sia buona per se. Questo è un fenomeno molto sottovalutato ed incompreso: circondarsi di relazioni non buone è il vero logorio del quotidiano, la dose giornaliera di veleno. Per tutto ciò la tematica del comunicare interpersonale mi è molto cara e ne consegue una forte attività all’interno di CamminandoDivengo. Inoltre i nostri 
      percorsi dedicati prevedono vari livelli di formazione proprio per facilitare le persone ad acquisire specifiche competenze e migliorare le relazioni.

    • Filomena Dott.ssa Serio

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